Salta al contenuto

Anteprima Moscato d’Asti e Asti 2011

12 dicembre 2011

2 dicembre 2011,  Anteprima Moscato d’Asti e Asti 2011. Assaggi di un’annata sfaccettata

Anteprima Moscato d'Asti e Asti 2011

E’ sempre un piacere ritrovarsi nell’ampia sala degustazione del castello di Mango (CN), sede dell’Enoteca Regionale “Colline del Moscato”.

Per il terzo anno consecutivo, pochi giorni fa si è tenuta la presentazione dell’“Anteprima Moscato d’Asti D.O.C.G. e Asti D.O.C.G.” con  i vini dell’ultima vendemmia; la manifestazione ha incluso anche momenti di comunicazione rivolti al grande pubblico con degustazioni aperte e un interessante “banco d’assaggio diffuso” nei caffè storici di Torino.

Ho avuto il piacere di partecipare con Monica Pisciella (Wineup) e il Direttore Maurizio Gily alla mattinata di degustazione cieca dedicata a stampa e operatori del settore. La degustazione è stata molto piacevole ed ha riguardato 50 campioni, tra Asti e Moscato d’Asti, rendendo possibile farsi un’idea di quanto l’ultima annata propone. La mia impressione è stata di avere di fronte una produzione con differenze piuttosto significative soprattutto a causa delle particolari condizioni climatiche di estate e autunno 2011, molto caldi e con precipitazioni assai concentrate in brevi periodi e alcune zone. Un’annata sfaccettata e multiforme, insomma, che anche se in presenza di un buon livello medio conosce una certa diversità da un produttore all’altro e soprattutto da un territorio all’altro, seppure sempre nella tradizione del vino dolce italiano più classico.

Anteprima Moscato è stata per me una grande occasione per conoscere meglio questo vitigno e il suo vino, così ricco di profumi del tutto peculiari, dalla degustazione in sé e magari da qualche battuta con i vicini di tavolo. Ancora una volta una delle cose che mi hanno più colpito è stata la professionalità dei sommelier che hanno realizzato il servizio, tecnicamente impeccabili e cordiali, sorridenti e pronti magari ad una battuta di spirito, con la rilassatezza di chi sa esattamente che fare e conosce in modo approfondito cosa sta versando nel calice. Gran cosa poter contare in queste occasioni su una buona organizzazione dal punto di vista tecnico: non solo la manifestazione “riesce meglio”, ma si riesce a degustare nel modo migliore, e quindi cogliere molto di più le diverse caratteristiche di quel che abbiamo nel bicchiere.

Ancora nessun commento

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.