Skip to content

Wine Spectator premia il Testamatta di Bibi Graetz con 98/100

2 dicembre 2008

Pagina di Wine Spectator relativa a Testamatta

Pagina di Wine Spectator relativa a Testamatta

Importante riconoscimento da parte dello speciale The Best of Italy di Wine Spectator per il Testamatta 2006 di Bibi Graetz, che ha ottenuto il punteggio più alto tra i 1.500 vini toscani presentati.

A Villa San Michele, a Fiesole, si è da poco svolta la presentazione del Testamatta 2006, premiato dall’importante rivista americana Wine Spectator, con il punteggio di 98/100, nello Special Report The Best of Italy.

Il Testamatta di Bibi Graetz

Il Testamatta di Bibi Graetz

Il Testamatta è un sangiovese vinificato in purezza, invecchiato per 18 mesi in barrique nuove di rovere e affinato in bottiglia per 6 mesi.

E’ Bibi Graetz, produttore e agronomo, ad aver raggiunto questo importante successo, grazie ad una produzione limitata di bottiglie di elevato livello qualitativo, che lo colloca nel gotha del vino mondiale. “Avremmo potuto produrre una quantità superiore, ma la scelta è stata di privilegiare la qualità,” afferma Bibi Graetz “anche se la domanda da parte dei distributori ora è decisamente superiore alla disponibilità”.

La storia del suo Testamatta comincia quasi per caso nel 1999.  “Mi occupavo della valorizzazione del Castello e della tenuta di famiglia a Vincigliata, dove c’era anche una piccola vigna di Chianti che coltivavo per passione” racconta Bibi.

Alle soglie del 2000 la svolta.  Due ettari di vigneto vengono acquistati e quindici presi in affitto. L’obiettivo di Bibi Graetz è la produzione di grandi vini.  La  passione per la sua terra, sulle colline di Fiesole, si affianca ad un intenso lavoro continuo alla ricerca di qualità, che conduce Testamatta  ad essere nominato nel 2004 miglior rosso al VinExpo di Bordeaux. Oggi il vitigno maggiormente rappresentativo è il Sangiovese, che raggiunge il 65-70% di diffusione, inframezzato da moscato nero e malvasia nera. Il restante 30% include il Colorino e il Canaiolo.

In questi ultimi anni Bibi Graetz si è ulteriormente dedicato al miglioramento della lavorazione in cantina,  attraverso l’analisi di ogni singola barrique e l’assaggio ogni due settimane, ma l’attenzione si è rivolta soprattutto alla salvaguardia e alla valorizzazione delle uve e del lavoro fatto in vigna, dove la qualità eccellente del vino trae la sua origine.

Le vigne del Testamatta, infatti, si affacciano su Firenze e sulla valle dell’Arno, in una posizione che favorisce gli sbalzi termici tra il giorno e la notte, fondamentale per far sviluppare il bouquet aromatico delle uve.

La passione per il vino e la terra traspaiono in ogni parola di Bibi Graetz, come anche la sua originalità. Quando gli chiedo a chi si debba la sua etichetta luminosa e colorata, mi risponde candidamente. “Non volevo che il mio vino avesse una di quelle etichette tutte uguali, così ho preso i colori e l’ho disegnata“.

No comments yet

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: