Skip to content

Vino e turismo enogastronomico protagonisti della BIT di Milano

22 febbraio 2009

Il turismo enogastronomico non conosce crisi e fa registrare incrementi significativi di visitatori in molte regioni d’Italia.

BIT 2009

BIT 2009

La Borsa Internazionale del Turismo, meglio conosciuta come Bit, si è tenuta  a Milano dal 19 febbraio ad oggi, domenica 22.

Il tema centrale di quest’anno è consistito in un’analisi delle opportunità e dei rischi del rapporto sempre più stretto tra turismo e globalizzazione. Ha aperto i lavori il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al  Turismo, Michela Vittoria Brambilla, con la dichiarazione in merito al fermo intendimento del Governo di mettersi al lavoro per promuovere e valorizzare il settore turistico, così importante per l’economia italiana e che, in questo periodo di crisi, sta risentendo di una forte contrazione dei consumi.

I prodotti tipici sono stati al centro di numerosi eventi dell’area Certicibit del padiglione 1. Gli argomenti clou della manifestazione hanno riguardato il vino e il rapporto con il territorio, all’insegna di un turismo che cambia, in ragione di un potere di spesa ridotto, ma che non rinuncia al piacere della buona tavola.

Durante i quattro giorni della la fiera si sono avvicendati incontri davvero interessanti, con dovizia di dati numerici e di analisi statistiche significative, come quella presentata dal Prof. Taiti del Censis in occasione della presentazione del VII Rapporto dell’Osservatorio Nazionale del Turismo del Vino. Da più parti, durante le presentazioni ed i workshop, si è fatto cenno all’importanza dell’utilizzo di internet e del web 2.0 per attrarre i turisti e battere la concorrenza delle destinazioni straniere maggiormente presenti in rete.

Molte sono state le realtà che hanno messo in luce strategie di valorizzazione del turismo enogastronomico, sia italiane che straniere. Ho apprezzato molto lo sforzo delle Strade del vino della Valle d’Aosta, le Route des vins, ma anche del Movimento del Turismo del Vino del Friuli Venezia Giulia.

Ci sono stati anche casi interessanti tra gli espositori stranieri, tra cui si sono distinte l’Australia ed il SudAfrica.

Nei  prossimi giorni avremo modo di entrare un po’ più nel dettaglio. Per ora vi saluto dalla Bit e auguro a tutti una buona settimana!

One Comment leave one →
  1. 23 febbraio 2009 11:29

    Interessante che finalmente il web 2.0 entri a far parte, ufficialmente, delle strataegie della filiera vitivinicola. Or direi che bisogna fare un paso oltre e inserire il mobile marketing e il completamento con l’interazione tra cantine e il marketing territoriale.

    Mi piace

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: