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Australian Shiraz – prima parte

5 ottobre 2009

Ci è stata richiesta la versione in italiano dell’interessante post di Brendan Jansen: un vero è proprio atlante dello Shiraz australiano… ve la proponiamo suddivisa in tre parti.

australian-shiraz-main-zones

Le zone dello Shiraz australiano

Penso che lo Shiraz, o Syrah – com’è chiamato in gran parte del pianeta – sia un dono dell’Australia al mondo. C’è più Shiraz in Australia che nella Valle del Rodano, quella che potremmo chiamare la sua patria ancestrale (anche se, considerando l’intera Francia, il primato ritorna nel vecchio continente, con l’Australia seconda di misura). In questa breve esposizione utilizzerò i termini Shiraz e Syrah come intercambiabili, per quanto molti dei vini del Nuovo Mondo, etichettati come “Syrah”, intendano sottolineare il loro essere più simili ai tradizionali prodotti francesi, con maggiore sapidità e note fruttate di minore intensità.

L’Australia ha una lunga storia nella vinificazione dello Shiraz. I primi prodotti nazionali si devono al lavoro di Sir James Busby, nel 1830. Molti vini in varie aree della federazione, soprattutto nello stato del South Australia, nascono dai vigneti originari, oggi ultra centenari…  Hill of Grace di Henschke, prodotto nell’Eden Valley, proviene da vigneti con più di 120 anni.

Lo Shiraz, per la sua versatilità, ha potuto trarre vantaggio dalle diverse zone climatiche australiane. D’altra parte ha beneficiato delle moderne tecniche enologiche e dell’assenza di una legislazione troppo rigida, che permette tra l’altro di abbinare uve da differenti aree, a volte assai distanti fra loro. Penfolds Grange, ad esempio, è un insieme multiregionale di differenti Shiraz, vinificati con una piccola quantità di Cabernet Sauvignon.

I produttori (ed i consumatori) australiani stanno però iniziando a capire ed apprezzare i diversi modi in cui lo Shiraz si può manifestare in regioni con terreni, temperature, distanze dell’oceano diversi tra loro. Tintara (della grande azienda vinicola Hardys) ha realizzato una serie di vini provenienti da singoli vigneti nell’area della McLaren Vale, per sottolineare l’influenza del suolo e del microclima. Molto lavoro è stato fatto sulla selezione dei diversi cloni di uva, specialmente in relazione all’adattabilità alle condizioni climatiche ed al tipo di suolo, e la ricerca in questo campo si sta sviluppando.

testo originale di Brendan Jansen

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